Corso teorico obbligatorio per le future e i futuri detentori di cani
Dal 1° settembre 2026, chi vuole acquisire un cane per la prima volta - o non ne ha detenuto uno da più di dieci anni - è tenuto a frequentare un corso teorico di base.
L'obiettivo del corso è fornire le conoscenze fondamentali per compiere una scelta consapevole e preparare adeguatamente i futuri detentori all'accoglienza dell'animale, ridurre il rischio di scelte impulsive, favorire il benessere del cane e prevenire importazioni illegali e situazioni problematiche nella convivenza quotidiana.
Il corso ha una finalità preventiva e deve essere concluso prima dell'acquisizione dell'animale, sia esso adottato, acquistato o importato. Coloro che pianificano l'arrivo di un cane devono dunque iscriversi anticipatamente.
Il corso in breve
Due incontri per un totale di 6 ore complessive presso istruttori autorizzati.
Il corso è esclusivamente teorico, ed è frequentato da un massimo di 10 partecipanti. Al termine dei due incontri viene rilasciato un attestato di frequenza, che dovrà essere presentato al Comune di domicilio al momento dell'iscrizione dei futuri detentori nella banca dati nazionale sui cani Amicus.
Chi deve frequentarlo
L'obbligo vale per tutte le persone che intendono entrare in possesso di un cane per la prima volta, oppure che non ne hanno detenuto uno negli ultimi dieci anni, indipendentemente da razza, età o provenienza dell'animale.
Quale prova della precedente tenuta di un cane fa stato esclusivamente la registrazione nella banca dati Amicus: certificati esteri, passaporti o attestati di altri Cantoni non sono tenuti in considerazione. Non è previsto il riconoscimento di altre formazioni conseguite in altri Cantoni o all’estero.
Argomenti trattati
Il corso si propone di portare gli argomenti in modo pratico, dinamico e interattivo, approfondendo:
- Responsabilità della detentrice e del detentore, interesse pubblico e benessere animale
- Etologia del cane, comunicazione e riconoscimento dei segnali di stress
- Criteri per scegliere il cane più adatto al proprio stile di vita
- Impegni quotidiani, educazione e costi legati alla detenzione
- Quadro normativo vigente e responsabilità civile in Ticino
- Prevenzione dei problemi comportamentali e risorse professionali disponibili
Come partecipare
- Scegliere il corso
Consultare l'elenco dei corsi offerti dagli istruttori cinofili autorizzati dall'UVC e pubblicato sul sito dell'Associazione Ticinese Istruttori Cinofili (ATIC). - Effettuare l’iscrizione online
Sulla piattaforma dedicata all’iscrizione sono visibili tutti i corsi previsti, l’istruttore cinofilo responsabile, la data e il luogo. Le iscrizioni al corso si chiudono al raggiungimento di 10 iscritti. - Effettuare il pagamento
Il costo di 120 franchi a partecipante può essere saldato online oppure direttamente presso l'istruttrice o l'istruttore, secondo le modalità indicate da questi ultimi. - Seguire i due incontri
La partecipazione ai due incontri, della durata di almeno tre ore l’uno, consente di ottenere l'attestato di partecipazione. - Registrati al Comune
Con l'attestato è ora possibile presentarsi presso il proprio Comune per essere registrati nella banca dati AMICUS. Solo a questo punto è possibile procedere all'adozione o all'acquisto del cane.
Sanzioni
L'obbligo di frequentare il corso è sancito dall'art. 11a della Legge sui cani, in vigore dal 1° settembre 2026, e dagli artt. 9-12 Rcani. I Comuni sono incaricati di vigilare sul rispetto di tale obbligo. La contravvenzione all’obbligo di frequenza del corso di base è punita con una multa disciplinare di 150 franchi (art. 25 RCani).
Note storiche
Tra il 2008 e il 2017 l’Ordinanza federale sulla protezione degli animali (OPAn, art. 68), imponeva a tutti i detentori di cani l'ottenimento di un attestato di competenza.
La formazione prevista si componeva di un corso teorico, da frequentare obbligatoriamente prima dell’acquisto del primo cane, e un corso pratico, da svolgere con il proprio animale entro un anno dall'acquisizione.
Tale obbligo aveva lo scopo di garantire il benessere animale e la sicurezza pubblica attraverso una corretta educazione dei cani e dei loro proprietari.
A seguito dell’abrogazione dell’obbligatorietà federale dei corsi, avvenuta il 1° gennaio 2017, la possibilità di regolamentare l’aspetto formativo per detentori di cani è stata demandata ai cantoni.
La Mozione Pini-Viscardi e cofirmatari del 12 dicembre 2016 intitolata "Migliori amici sempre: formazione obbligatoria e gratuita per detentori di cani" chiedeva l’introduzione nella legislazione cantonale dell’obbligo di una formazione, almeno teorica, per tutti i nuovi detentori di cani. Invitava inoltre il Governo ad approfondire la possibilità di forme di finanziamento, attingendo dalla quota della tassa sui cani percepita dal Cantone, per permetterne la gratuità.
L’iniziativa parlamentare Fabio Badasci e cofirmatari dell’8 maggio 2018, intitolata "Legge sui cani: adattiamo la legge al diritto federale superiore", suggeriva una revisione mirata, attraverso l'obbligo di frequentare i corsi solo per chi acquistasse per la prima volta un cane appartenente alla lista delle razze soggette a restrizioni. Per i proprietari di un "primo" cane di qualsiasi altra razza, proponeva un invito facoltativo (non obbligatorio) a partecipare a un corso teorico pre-acquisto o a un corso di base, proposti da cinofile o da istruttori cinofili riconosciuti.
La Commissione Costituzione e leggi, esaminando gli atti parlamentari che chiedevano il ripristino dell'obbligo formativo, aderì in toto alle richieste in esame e sottolineò come fosse ragionevole esigere una formazione teorica per chi acquista un cane per la prima volta o non ne detiene uno da oltre dieci anni, evidenziando che un proprietario non adeguatamente preparato può causare problemi indipendentemente dalla razza dell'animale. La commissione si espresse in quell’occasione anche relativamente ai contenuti della formazione teorica, suggerendo oltre ad argomenti di educazione civica, prevenzione di incidenti e aspetti igienico-sanitari, anche implicazioni legate alle importazioni dall’estero e alle razze soggette a restrizioni in Canton Ticino.
In data 22 gennaio 2025 il Consiglio di Stato ha licenziato il Messaggio 8534 all’attenzione del Parlamento, relativo alla riorganizzazione del soccorso agli animali in Canton Ticino. In questo contesto viene proposta, in aggiunta alle modifiche legislative volte a consentire la riforma della collaborazione con enti per il soccorso agli animali riconosciuti, l’introduzione dell’articolo 11a della legge sui cani, relativo all’obbligo di un corso di base per la detenzione di cani.
La Commissione sanità e sicurezza sociale (CSSS), chiamata ad esprimersi in merito al Messaggio, ha condiviso la scelta del Consiglio di Stato di reintrodurre l'obbligo della formazione teorica, definendola uno “strumento essenziale di prevenzione, sicurezza e consapevolezza nella relazione tra uomo e animale”. In tale sede, la CSSS ha ritenuto opportuna una collaborazione formale con l'Associazione Ticinese Istruttori Cinofili (ATIC). La Commissione ha rilevato che i membri ATIC sono istruttori cinofili titolari di un diploma cantonale (rilasciato in base alla Risoluzione dipartimentale del DECS n. 144 del 2017) e che una sinergia con questa associazione garantirebbe un'offerta formativa di qualità e coerente con gli standard del Cantone.
Questo percorso istituzionale è culminato nell'approvazione parlamentare del 27 ottobre 2025, che ha introdotto nella legislazione cantonale l'art. 11a della Legge sui cani (LCani) e gli articoli da 9 a 12 del relativo Regolamento (RCani). Queste basi legali entreranno in vigore il 1° giugno 2026, stabilendo ufficialmente l'obbligatorietà del nuovo corso di base.
PIATTAFORMA ATIC PER L'ISCRIZIONE AI CORSI OBBLIGATORI
FONTE SITO: UFFICIO DEL VETERINARIO CANTONALE (TICINO)



